Aspirapolvere, con o senza sacco?

in ASPIRAPOLVERE

Questo il dilemma al momento dell'acquisto. Ecco qualche consiglio per decidere quale tipo di aspirapolvere fa per voi.

Se è con sacco controlla le ricariche

Quante volte nel bel mezzo delle pulizie di casa vi sarà capitato che il vostro aspirapolvere non aspirasse più come all’inizio? Probabilmente, armati di pazienza, avrete interrotto quello che stavate facendo per smontare il vano in cui si trova il sacchetto ed estrarlo. E quante volte con estremo fastidio avrete scoperto di non avere più sacchetti di ricambio in casa? Probabilmente a quel punto avrete continuato con scopa e paletta. Questo è ciò che solitamente avviene quando si usa un aspirapolvere con sacco. E se di buono c’è che con un aspirapolvere di questo tipo una volta estratto il sacchetto non vi sarà dispersione di polvere nell’ambiente circostante, di contro dovrete ricordarvi di acquistare diversi sacchetti, spendendo in media 70 centesimi a sacchetto, per evitare di ritrovarvi nella stessa situazione altre volte.

Se è senza sacco attento alla polvere

 

Oppure, per ovviare a tale problema, potreste ricorrere all’uso di un aspirapolvere senza sacchetto di nuova generazione. E’ poco più caro di quello con sacchetto, ma in questo caso lo sporco viene convogliato in un contenitore, generalmente di plastica e di capienza minore rispetto al sacchetto. Quando questo risulterà pieno si attiverà una spia luminosa che segnala la necessità di svuotare e pulire il contenitore per poter continuare tranquillamente con le vostre pulizie. In questo modo si avrà un risparmio economico poiché non sarà più necessario cambiare i sacchetti; di contro questi tipi di aspirapolvere presentano dei filtri che ad intervalli di tempo dovranno essere sostituiti. E’ anche vero però che una soluzione a questa incombenza potrebbe essere quella di acquistare filtri lavabili i quali una volta lavati dovranno asciugare per quasi un’intera giornata. Un altro svantaggio è che durante lo svuotamento del contenitore, per quanto si stia attenti, potreste ritrovarvi avvolti da una nube di polvere.

Un consiglio? Il filtro Hepa è meglio

Ormai però la maggior parte degli aspirapolvere senza sacco che troviamo in commercio, possiedono all’interno dei loro serbatoi uno speciale filtro, il cosiddetto Hepa, estremamente efficiente e che si avvale di foglietti filtranti in microfibra per bloccare le particelle inquinanti. Per queste ragioni è anche molto utile nel caso in cui vi siano soggetti allergici in casa. Ma come funzionano questi aspirapolvere? I primi sistemi apparsi in commercio non ciclonici, a causa dell’assenza di un vortice d’aria interno alla cassetta raccogli polvere, riescono a separare solo una parte della polvere dall’aria (<50%) e di conseguenza vi è una gran concentrazione di polveri sul filtro, che è necessario lavare dunque ogni volta dopo averlo usato. La tecnologia più moderna detta ciclonica invece permette all’aria di risalire come in un vortice, un ciclone, appunto. Il movimento di questo filtro, permette all’aria di raccogliere più aria dall’esterno, così anche la polvere. Inoltre, questo tipo di filtro, non si sporca facilmente e non ha bisogno di manutenzione regolare. Di questa categoria fa parte poi il sistema multi ciclonico, chiamato Airvolution System, che è in grado di generare più cicloni che permettono di separare oltre il 95% della polvere dall’aria. E’ quindi più forte e vi permetterà di usarlo per circa 9 mesi, prima di pulirlo.


Ultimo aggiornamento: 21/11/2017 alle 10:11. Tutti i prezzi sono aggiornati quotidianamente.