Cappe da cucina - Modelli e requisiti di installazione

in CAPPA DA CUCINA

Un elemento di design necessario nella progettazione della zona dedicata alla preparazione e cottura dei cibi è la cappa di aspirazione. Quando si entra in una cucina moderna, infatti, questa caratterizza in maniera incisiva l’ambiente, integrandosi con il resto dell’arredamento o distinguendosi per la sua originalità. Oltre all’aspetto estetico, la sua importante funzione è quella di permettere il riciclo dell’aria satura dei fumi e degli odori di cottura.
In base alla legge 46/90, la cappa aspirante è un elettrodomestico da possedere obbligatoriamente laddove sia presente un piano di cottura; essa deve essere scelta considerando molteplici fattori, derivanti dalla tipologia di cucina e dalla volumetria dell’ambiente.

Requisiti e regole di sicurezza

La cappa deve essere centrata sopra il piano cottura e la sua larghezza non può essere inferiore alle dimensioni del piano, poiché deve essere in grado di catturare tutti i fumi provenienti dal basso. In alternativa è possibile acquistare una cappa di dimensioni inferiori ma con una potenza di aspirazione maggiore.
La capacità di aspirazione dovrà adeguarsi sia alla potenza termica del piano cottura che alla sua frequenza di utilizzo, che può variare a seconda dei componenti di un nucleo familiare. La cappa deve garantire un ricambio minimo dell’aria di almeno 6-8 volte il volume della cucina e per un utilizzo normale, in una cucina di dimensioni non troppo grandi, la portata dovrebbe essere intorno ai 400 metri cubi all’ora.

Differenze tra cappe aspiranti e filtranti

Le cappe da cucina possono essere di vari modelli e si distinguono principalmente in aspiranti o filtranti. Le cappe aspiranti sono le più utilizzate e convogliano all'esterno i vapori, attraversando un filtro, per poi immettere l'aria pulita prelevata dall’esterno nell’ambiente. Questa però richiede, oltre alla semplice installazione, anche una propria canna fumaria.
Se non è possibile realizzare il condotto di evacuazione, si ricorre alla cappa filtrante, abbinata a un elettroventilatore. Queste depurano l'aria che arriva dalla cucina tramite appositi filtri antiodore realizzati in carboni attivi e poi la convogliano nuovamente nell’ambiente.
La cappa aspirante può svolgere anche la funzione filtrante tramite sistemi di filtraggio che sono solitamente antigrasso, realizzati in metallo o in materiale sintetico (non lavabile), oppure con struttura a nido d’ape di facile manutenzione.
In genere le cappe sono dotate di una spia che indica quando il filtro è saturo e va ripulito seguendo le istruzioni fornite con l’elettrodomestico.

Cappe a incasso, integrate o con tubo a vista

A seconda della struttura della vostra cucina potrete poi optare per una cappa a incasso, di forma piatta e integrata con l'arredo, in cui lo scarico è coperto da un pensile, o per una cappa con tubo di aspirazione a vista, solitamente collocata a ridosso della parete, ma adatta anche ad altre soluzioni come le installazioni ad angolo o a isola.
Un altro aspetto molto importante da tenere in considerazione al momento della scelta è la silenziosità della cappa.
Richiedete quindi modelli di cappe di ultima generazione, costruiti con protezioni insonorizzanti e che prevedono appositi dimensionamenti delle tubature, fonte principale del rumore. Questo consentirà il raggiungimento di un livello sonoro compreso tra i 40 e i 70 dB(A).


Ultimo aggiornamento: 22/11/2017 alle 13:56. Tutti i prezzi sono aggiornati quotidianamente.