Condizionatori, guida al risparmio energetico

in CONDIZIONATORE D'ARIA

Chiunque si appresti ad acquistare un condizionatore, farà bene a porre attenzione alle nuove etichette presenti su queste macchine che ne attestano la compatibilità con i principi europei di eco-design.
Eco-design significa che tali macchine sono state progettate secondo principi più severi, rispetto ai precedenti modelli, per la riduzione dei consumi e dell’ impatto ambientale.
In particolare i nuovi limiti per i consumi energetici tengono conto del rapporto tra l'energia termica resa e quella elettrica assorbita nella corrispondente stagione di impiego. Inoltre considerano le diverse temperature esterne che si possono avere nell'arco della stessa stagione e le ore di accensione delle macchine, definite anch'esse per regioni geografiche. In tal modo si ottengono delle descrizioni, circa le prestazioni energetiche delle macchine, più reali di quelle fornite dalle vecchie etichette.

Inverter, puoi risparmiare fino al 30-40%

Secondo un preciso piano energetico europeo, identificato come piano strategico 20/20/20, sono stati definiti tre obiettivi per l'Unione Europea da raggiungere entro il 2020: la riduzione del 20% dell'immissione di anidride carbonica in ambiente, l'incremento del 20% di energie rinnovabili e la riduzione del 20% dei consumi energetici.
In base a questi obiettivi si è reso necessario eliminare dal commercio i più vecchi condizionatori con tecnologia on/off con potenza fino a 12 kW a favore della più moderna tecnologia ad inverter che promette un maggior risparmio energetico di circa il 30%-40% se in attività continuata per almeno otto ore.
Elemento determinante per una riduzione dei consumi è in ogni caso la classe energetica di appartenenza. Le classi più elevate (A) comprendono, di solito, condizionatori a tecnologia ad inverter, in quanto quelli on/off difficilmente superano la classe C.

Imposta la temperatura sui 25°C

Affinché gli impianti di aria condizionata possano essere efficaci per limitare i consumi energetici, e’ necessario rispettare alcune importanti regole per un uso corretto. Innanzitutto è bene mantenere chiuse le finestre degli ambienti durante l’uso dei condizionatori e utilizzare tende scure per limitarne l’esposizione diretta ai raggi solari. Evitare poi di regolare la temperatura dentro casa a livelli troppo bassi rispetto alla temperatura esterna; la temperatura interna ideale è intorno a 25-27°C. Nelle aree caratterizzate principalmente da un alto tasso di umidità, senza valori particolarmente elevati di temperatura, può essere sufficiente l’uso del deumidificatore, in alternativa al condizionatore, per migliorare le condizioni di comfort ambientale e ridurre il consumo energetico. Ricordate poi di limitare l’uso di elettrodomestici ad alto consumo energetico durante l’utilizzo degli impianti di aria condizionata e, specialmente durante le ore più calde della giornata, evitare l’uso di elettrodomestici che costituiscono ulteriori fonti di calore dell’ambiente domestico. Come per ogni elettrodomestico in casa, è buona abitudine provvedere alla manutenzione periodica degli impianti. La corretta manutenzione aumenta l’efficienza dei condizionatori ed evita maggiori costi di funzionamento, poiché si elimina la resistenza incontrata dall’aria.

Detrazioni fiscali, ecco i requisiti

Ricordate che sono in vigore le detrazioni fiscali per il risparmio energetico (65%) e che nel caso dei condizionatori la condizione per accedervi è che si tratti di sistemi ad alta efficienza e che la loro installazione costituisca una sostituzione dell'impianto di riscaldamento esistente.


Ultimo aggiornamento: 22/11/2017 alle 13:56. Tutti i prezzi sono aggiornati quotidianamente.