Congelatore, tutti i segreti per risparmiare in bolletta

in CONGELATORE

Pensare al futuro significa anche ridurre sin da oggi i consumi energetici esagerati. Possiamo farlo in molti modi, ogni giorno, con un po’ di buonsenso.
Il congelatore, come il frigorifero, per esempio, può lavorare sicuramente meglio e consumare meno energia se si adottano dei piccoli accorgimenti.

Controlla spessore e isolamento delle pareti

Uno dei fattori che incide maggiormente sui consumi energetici di un congelatore è l’isolamento delle pareti. I modelli più recenti sono dotati di un superisolamento, cioè di un forte spessore di poliuretano (9-10 cm) alle pareti. Anche se questo strato isolante va a diminuire leggermente lo spazio utile interno, è sempre conveniente scegliere un modello più isolato che uno meno isolato. Inoltre, in caso di black-out della corrente elettrica, gli apparecchi molto isolati hanno una maggiore autonomia di conservazione dei cibi (fino a 72 ore).

Aprilo solo quando è necessario

Anche le abitudini d’uso incidono molto sui consumi di energia elettrica. Aprire lo sportello di un congelatore significa, nella maggior parte dei casi, far ripartire il compressore dell’apparecchio e quindi consumare energia. Ogni volta che lo apriamo, è un po’ come aprire il portafoglio e ovviamente più si tiene aperto lo sportello, più si consuma e si spende.
Nei congelatori a pozzo ciò avviene meno di frequente che in quelli ad armadio. Nei primi, infatti, l’aria calda, che è più leggera di quella fredda, si accumula verso l’alto del congelatore formando uno strato protettivo che impedisce al freddo, stratificato in basso, di disperdersi quando si apre lo sportello.

Posizionalo nella zona più fresca della casa

Importante è ricordarsi di posizionare gli apparecchi possibilmente nel punto più fresco della cucina, lontano dai fornelli, dal termosifone e dalla finestra. Per il congelatore, una buona collocazione può essere la cantina o il garage. State attenti a lasciare uno spazio di almeno 10 cm tra la parete e il retro dell’apparecchio e, se questo è inserito nei mobili della cucina, assicuratevi che vi sia spazio sia sopra che sotto per una buona ventilazione.
La regolazione del termostato poi deve avvenire secondo la temperatura ambiente e dunque varierà secondo le stagioni, seguendo anche le eventuali indicazioni del costruttore, ma evitando di raffreddare troppo. Temperature eccessivamente fredde sono inutili per la conservazione dei cibi e i consumi energetici aumentano del 10/15%. La temperatura ideale per un congelatore è di -18 °C per una conservazione fino ad 1 anno.

La manutenzione periodica è fondamentale

E' importante, inoltre, fare una manutenzione periodica e controllare che le guarnizioni in gomma delle porte siano sempre in buono stato e che non impediscano la corretta chiusura dello sportello causando dispersione di energia.
Oggi poi abbiamo una possibilità in più di scegliere quei modelli che ci consentono di ridurre i consumi; da qualche tempo, infatti, sui frigoriferi, congelatori e frigocongelatori è applicata l’ etichetta energetica, la quale permette di conoscere caratteristiche e consumi dei frigoriferi, valutando fin dal momento dell’acquisto il consumo annuo di ciascun modello. Per esempio i nuovi congelatori in classe A+++ consumano il 60% in meno rispetto ad analoghi modelli in classe A. Quindi spendendo di più all’atto dell’acquisto si fa un investimento per un risparmio nel futuro.


Ultimo aggiornamento: 20/01/2017 alle 11:46. Tutti i prezzi sono aggiornati quotidianamente.