Tutti i segreti per conservare il vino

in FRIGO CANTINA

Il frigo cantina, detto anche cantinetta, è un elettrodomestico che ha fatto il suo ingresso sul mercato solo da pochi anni e chi decide di acquistarlo probabilmente deve essere un buon intenditore e appassionato di vino, al punto da considerare importante conservarlo nel modo giusto in casa. E’ un elettrodomestico pensato per la conservazione delle più svariate qualità di vino e in più è spazioso, comodo, silenzioso e permette di impostare la temperatura in modo da adeguarla al vino che ospita.

Umidità tra 75% e 80%

Il vino, infatti, per mantenere inalterato l'aroma e il sapore, deve essere conservato in un luogo fresco, con temperatura costante ed umidità compresa tra il 75% e l'80%, condizioni che si possono trovare in una tradizionale cantina, ma non negli appartamenti. Se il tasso d’umidità è superiore si possono formare delle muffe mentre se è scarso i tappi di sughero rischiano di seccarsi.
In base al funzionamento, le cantinette vengono differenziate in temperate e  climatizzate.
Le prime sono quelle concepite per conservare il vino alla temperatura giusta per essere degustato e sono regolabili (manualmente o con dispositivo automatico) di norma tra 5 e 18°C.
Le seconde, invece, sono dotate di un sistema di aerazione che consente di ricreare una temperatura ideale, simile a quella di una cantina, in grado di permettere l'invecchiamento e la conservazione a breve e a lungo termine del vino.
Esistono comunque anche modelli più avanzati, divisi in due scomparti, di cui uno per l'invecchiamento e l'altro per la conservazione a breve termine.
Possono essere poi a monotemperatura, che garantisce un clima costante tra i 7 e i 10 °C, e a multitemperatura che comprende fino a 5 zone a temperature diverse (tra 5 e 21 °C).

Per ogni tipo di vino c'è una temperatura adatta

Bisogna inoltre considerare che diverse qualità di vino richiedono modi e tempi di conservazione diversi, tenendo presente che su questi incidono molto l’annata di produzione, l’area geografica e il contenuto di glicerina e tannino presente nel vino. I vini bianchi e quelli rosati, per esempio, consentono un tempo di conservazione medio, tra i due e i tre anni, mentre il vino rosso permette un invecchiamento anche decennale.
Ma il fattore determinante per la loro conservazione è la temperatura, che va regolata diversamente a seconda delle specialità da conservare. Le temperature basse, tra i 4° e gli 8°, sono indicate per champagne, prosecchi e spumanti. Tra i 6° e i 12° possiamo far riposare i vini bianchi mentre i rosati oscillano tra i 6° e gli 8°. I vini rossi vanno conservati a temperature leggermente più alte: i novelli dimorano tra i 10° e i 12° mentre per i rossi invecchiati si considerino temperature tra i 10° e i 18°.

Scegli una cantinetta a zone differenziate

In commercio potrete quindi trovare modelli di cantinetta che presentano zone a temperatura differenziata, ma in ogni caso anche con una cantinetta priva di zone differenziate si potranno conservare vari tipi di vino, considerando che nella parte alta, a temperatura più elevata, si potranno riporre le bottiglie di rosso e nella parte bassa, più fresca, i bianchi.


Ultimo aggiornamento: 20/10/2017 alle 03:08. Tutti i prezzi sono aggiornati quotidianamente.