Frigo e consumi energetici

in FRIGORIFERO

Se è arrivato il momento di sostituire il vostro frigorifero, perchè si è verificato un guasto irreparabile o semplicemente sono trascorsi diversi anni dal suo acquisto, dovreste optare per un frigorifero a basso consumo. Spendendo, infatti, poco di più al momento dell'acquisto, noterete un risparmio mensile sulle bollette dell'elettricità per un lungo periodo di tempo.

Guida all'acquisto

Solitamente questo elettrodomestico funziona ininterrottamente per tutto l'anno, quindi comprare un elemento troppo capiente rispetto al reale utilizzo comporterebbe sprechi inutili di energia. E' bene quindi saper comprare il frigorifero sulla base delle proprie esigenze. Per una famiglia di 4 persone infatti è sufficiente un frigorifero da 250 litri. Ogni 100 litri di capacità in più aumenteranno di 10-20kWh il consumo di energia elettrica.
Inoltre alcuni modelli di ultima generazione, detti no frost, sono dotati di un ventilatore interno che fa circolare l’aria evitando la formazione di brina, una pellicola isolante che aumenta di molto il consumo di energia del vostro frigorifero per mantenere le basse temperature.
Esistono poi modelli muniti di doppio termostato e doppio interruttore per gestire separatamente frigorifero e congelatore e limitare quindi l’utilizzo di uno o dell’altro, a seconda delle esigenze.
Indubbiamente, quindi, se si possiede o si prevede di acquistare un frigorifero moderno e a basso consumo, quindi di classe A, questo impiegherà un quarto dell’energia rispetto a quelli di 10-15 anni fa, di classe C o superiore.

Sportello aperto meno possibile

C’è chi però, per svariati motivi, non prevede di sostituire il proprio frigorifero. In questo caso si può ugualmente ottenere un risparmio energetico seguendo alcuni accorgimenti.

Prima di tutto posizionate il vostro apparecchio ad una certa distanza dal muro e lontano da fonti di calore come forno o termosifone. Questo aiuterà a dissipare meglio il calore prodotto dal frigorifero e a ridurre il consumo energetico. Regolate inoltre la sua temperatura tra i 5 e i 7 °C, tenete lo sportello aperto solo per il tempo necessario ed evitate di introdurre alimenti ancora troppo caldi. Il calore infatti, oltre a riscaldare l'ambiente interno del frigorifero, consumando maggiore energia elettrica per raffreddarlo, causa anche la formazione della brina.

Controlla guarnizioni e serpentina

Nel caso in cui la brina si formi ugualmente, è sempre consigliabile provvedere ad una regolare pulizia. Durante la sbrinatura approfittate per controllare se le guarnizioni tengono bene e per pulire la serpentina posta nel retro, ovviamente staccando la corrente prima di eseguire queste operazioni. Si otterrà così un risparmio di circa il 5% di energia.
Inoltre, quando scongelate gli alimenti, fatelo sempre nel vano frigorifero e non fuori. Eviterete così la proliferazione di batteri che avverrebbe a temperatura ambiente e, inoltre, verrà richiesta meno energia al frigorifero per la presenza al suo interno di alimenti a temperature già basse.
E' consigliabile infine non tenere il frigorifero né troppo pieno, né troppo vuoto. Quando è vuoto potrete riporre in esso delle bottiglie d'acqua che consentono di mantenere bassa la temperatura interna del frigorifero e, indirettamente, riducono il lavoro del suo motore e il consumo di energia.


Ultimo aggiornamento: 22/11/2017 alle 13:56. Tutti i prezzi sono aggiornati quotidianamente.