Qual è la temperatura giusta?

in FRIGORIFERO

Il frigorifero è da molto tempo un elemento fondamentale delle cucine delle nostre case. Ci permette di conservare a breve termine alimenti crudi e cotti, impedendo a microrganismi di moltiplicarsi all’interno e sulla superficie dei cibi, e di continuare e completare la catena del freddo che parte dalla selezione delle materie prime sino alla vendita nei supermercati.
Utilizzarlo nel modo corretto vuol dire quindi proteggere i cibi e di conseguenza la nostra salute.

Evita temperature troppo basse

Secondo un’indagine condotta dall’Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie, però, la maggior parte dei frigoriferi utilizzati da diverse famiglie durante un esperimento sembra non aver rispettato la catena del freddo.
Molta gente infatti si preoccupa del buon funzionamento dei frigoriferi dislocati nei supermercati, ignorando che la temperatura dell’elettrodomestico di casa è troppo elevata.
La regola da seguire per un giusto utilizzo è quella di mantenere più bassa possibile la differenza di temperatura tra quella ambientale e quella interna del frigorifero. Un termostato posizionato al suo interno, in genere ubicato in alto a destra, presenta una manopola circolare graduata, con dei numeri che solitamente vanno da 1 a 5. Ci sono anche dei frigoriferi che invece della numerazione, riportano direttamente la scala graduata in digitale, da 0 a 25 gradi.

Utilizza bene il termostato

Le cinque fasi di regolazione disponibili sul termostato servono per impostare la temperatura in determinati periodi dell'anno ed hanno un ordine ben preciso. In posizione 1, infatti, il frigorifero raffredda da una temperatura di circa 3 gradi fino ad un massimo di 8. Man mano che la manopola viene fatta avanzare verso gli altri numeri progressivi (fino al 5), aumenta il grado di refrigerazione. L'utilità di questa manopola consiste proprio nel regolare le cosiddette "frigorie" che per un corretto funzionamento, dovrebbero tuttavia oscillare tra la posizione 1 e 2. Se infatti si va oltre, non facciamo altro che aumentare il divario di temperatura tra l’ambiente e l’interno del frigorifero con conseguente solidificazione dei cibi liquidi e trasformando l'impianto refrigerante in un vero e proprio congelatore. In più il motore, cercando di raggiungere quella temperatura richiesta, andrà in contro ad un surplus di lavoro con un consumo maggiore di energia.

Dividi i cibi nelle zone frigo

Ricordatevi inoltre che la temperatura non è costante in ogni parte del frigorifero. Se sulla mensola centrale la temperatura ottimale è di 5°C, la mensola più alta avrà una temperatura di 8°C, mentre il punto più freddo del frigorifero è la mensola più bassa, sul cassetto per le verdure (2°C). Questo è il posto più adatto a conservare la carne e il pesce fresco. I cassetti in basso con una temperatura di 10°C sono destinati alle verdure e alla frutta che potrebbero essere danneggiati da temperature più basse. Gli scompartimenti o le mensole all’interno della porta sono invece i punti più caldi del frigorifero (10-15°C) e sono destinati ai prodotti che necessitano solo di una leggera refrigerazione, come le bibite e il burro.
Sfruttando le diverse temperature, quindi, potrete conservare in maniera ottimale e salutare tutti i vostri alimenti.


Ultimo aggiornamento: 22/11/2017 alle 13:56. Tutti i prezzi sono aggiornati quotidianamente.