Lavastoviglie, se la usi bene è Green

in LAVASTOVIGLIE

In quanti credono che il lavaggio a mano di piatti, pentole e bicchieri sia la soluzione migliore per il rispetto dell’ambiente? Forse viene spontaneo pensare che una lavastoviglie, in quanto elettrodomestico, possa sprecare di più in termini di consumo di energia e di acqua rispetto al metodo più antico. Non è così.

Se lavi a mano consumi più acqua

Ma sapete quanta acqua viene utilizzata in un normale programma di lavaggio in lavastoviglie? Circa 12 litri. E quando si lava a mano, sapete quanta acqua finisce nello scarico in soli 2 minuti? 12 litri. Cioè un volume enorme se si pensa che in media si spendono più di due minuti a scrostare, sgrassare, lavare e sciacquare le stoviglie. Per non parlare poi dello spreco energetico dovuto al fatto che, per la maggior parte dei casi, quando si lava a mano, si tende ad usare molta acqua calda corrente che, oltre a finire in grosse quantità nello scarico, tende poi a raffreddarsi lungo le tubature rendendo vano il processo energetico di riscaldamento dell’acqua avvenuto precedentemente.
Questo è quanto deriva dagli studi svolti da Rainer Stamminger, docente di tecnologia domestica e domotica dell’università di Bonn, in Germania. Nel 2004 Stamminger, insieme alla sua équipe di ricercatori, ha pubblicato uno degli studi più accurati sull’efficienza dei sistemi usati per lavare piatti e stoviglie. La domanda era: è meglio lavarli con la lavastoviglie o a mano? Risultato: se usata correttamente, la lavastoviglie è molto più efficiente. E usarla correttamente vuol dire farla funzionare solo a pieno carico e con cicli di lavaggio rapidi ed economici quando è possibile, inserendo la giusta quantità di detersivo, senza eccedere. La giusta dose di detersivo per la giusta quantità di stoviglie aiuta a sfruttare al pieno le potenzialità di questo elettrodomestico. Per risparmiare poi un buon 40% di energia basta spegnere l’elettrodomestico prima che il ciclo di asciugatura sia terminato e lasciare asciugare i piatti all’aria, mentre per risparmiare acqua e fatica basta non sciacquare i piatti sotto l’acqua corrente prima di caricarli nel cestello.

Il segreto è usare detersivo ecologico

Inoltre la lavastoviglie garantisce un’ottima azione disinfettante grazie alle alte temperature raggiunte nelle fasi di lavaggio (50°- 65° C) e risciacquo (70° C), più di quanto avviene solitamente lavando i piatti nel lavandino, senza dimenticare che nel lavaggio in lavastoviglie diversi fattori come tempo, azione meccanica, temperatura e chimica del detergente, equilibrati tra loro, conducono ad una pulizia migliore.
Dal punto di vista energetico, la lavastoviglie potrebbe dunque essere l'opzione migliore, se non fosse per i vari detergenti in uso. Infatti, per migliorare l’azione scrostante, molte pastiglie per lavastoviglie contengono fosfati che una volta riversati nell’ambiente favoriscono l’eutrofizzazione delle acque e la conseguente proliferazione delle alghe che consumano l’ossigeno disponibile per gli altri organismi acquatici. Ma è possibile ovviare in parte a questo problema utilizzando detersivi ecologici e meno aggressivi. Bisogna solo sperimentare e cercare il prodotto migliore, del resto il tempo c'è per chi possiede una lavastoviglie. Secondo gli studi del docente tedesco, infatti, chi ne ha una riduce di un'ora al giorno il tempo impiegato nel trafficare con i piatti.


Ultimo aggiornamento: 19/01/2017 alle 12:28. Tutti i prezzi sono aggiornati quotidianamente.