Hai pensato a un piano ad induzione?

in PIANO DI COTTURA

Ancora poco usati nelle cucine italiane, i piani cottura ad induzione presentano caratteristiche interessanti e offrono diversi vantaggi.

Piastre facili da pulire

Nel nostro paese, purtroppo, i piani cottura a induzione rappresentano ancora una novità. Fanno parte di un mercato così detto di nicchia, spesso guardati con sospetto, soprattutto a causa del prezzo, più basso rispetto ai primi articoli degli anni scorsi, ma comunque più alto rispetto ai tradizionali piani a gas.
Nel resto d'Europa invece si usano in maniera diffusa già da qualche anno e vengono addirittura imposti in alcuni condomini dove, per ragioni di sicurezza, è vietato l'impianto a gas.
I piani cottura del tipo a induzione, disponibili in varie dimensioni, hanno lo stesso vantaggio dei piani in vetroceramica in quanto a praticità di pulizia, senza lo svantaggio del calore mantenuto dalla piastra a fine cottura che può abbrustolire i residui di cibo o provocare ustioni in caso di contatto.

Assicurano il risparmio energetico

Il principio del loro funzionamento sfrutta la presenza, al di sotto del piano stesso, di una serie di magneti i quali generano un campo che provoca il solo riscaldamento del fondo ferroso della pentola, poiché interagisce con le molecole costituenti il materiale della pentola stessa, evitando sprechi e dispersioni. Il risparmio energetico è dunque assicurato dal fatto che l'energia utilizzata serve a generare il calore solo dove serve e  quando serve. Il piano cottura infatti smette automaticamente di produrre calore se viene a contatto con un liquido che fuoriesce dalla pentola, nel caso ci si dimentichi, ad esempio, di spegnerlo oppure se la pentola è vuota o inadatta perché non è del materiale metallico giusto. Oltre all'affidabilità dal punto di vista elettrico contro i rischi di un impianto a gas, presenta quindi anche la sicurezza d'uso contro rischi che possono accidentalmente verificarsi in cucina.
Le norme di sicurezza, poi, a completamento dell'installazione di un qualsiasi piano cottura, prescrivono che al di sopra dei fuochi, ad almeno 60 cm, sia installata una cappa aspirante o filtrante. In mancanza di questa andrà installato un aspiratore a vetro o a parete.

Tempi di cottura minori dei piani a gas

A tutto questo uniamo anche il fatto che i tempi per la cottura dei cibi sono di gran lunga inferiori rispetto a quelli delle altre tipologie di cottura; bastano solo 3 minuti per portare ad ebollizione un litro d'acqua, contro i 5 minuti impiegati dai piani a gas.
Le uniche perplessità ancora oggi in Italia riguardano il prezzo e il timore di maggiori consumi di energia.
Per quanto riguarda i consumi però la tecnologia attuale ha permesso di studiare dispositivi che consentono un controllo continuo durante l'uso per evitare blackout dovuti ad eccessiva potenza impegnata e soprattutto permettono di avere una migliore efficienza, che, alla lunga, ripaga dei consumi per l'uso.
Dunque, maggiore efficienza legata ad un rendimento pari al 90%, assenza di emissioni nocive (a differenza dei piani a gas), facilità di pulizia e maggiore sicurezza. Da tutti i punti di vista la scelta sembra pendere a favore dei piani cottura a induzione  che bilanciano e, alla lunga, azzerano il maggior investimento iniziale.


Ultimo aggiornamento: 22/11/2017 alle 13:56. Tutti i prezzi sono aggiornati quotidianamente.