Vale la pena comprare una Tv 3D?

in TELEVISORE

Dall’uscita dei primi film in 3D nelle sale cinematografiche fino ad oggi, è stato un susseguirsi di film, documentari e concerti realizzati nelle tre dimensioni.
Questo sistema continua a riscontrare un grande apprezzamento tra i più giovani e tra coloro che hanno acquistato una televisione 3D, poiché permette di vedere contenuti multimediali in altezza, larghezza e profondità a differenza della visione bidimensionale in cui l’occhio non percepisce il senso di profondità.
Per simulare la visione 3D è necessario che entrambi gli occhi vedano, come nella realtà, due immagini leggermente diverse proiettate contemporaneamente o in maniera alternata ai due occhi. Affinché ogni occhio percepisca solo le immagini ad esso destinate, però, sono necessari degli occhiali 3D, di due tipi diversi a seconda del sistema tecnologico sfruttato, ovvero 3D Attivo e 3D Passivo.

3D attivo, puoi interagire con la Tv

Il 3D Attivo è chiamato in questa maniera perché gli occhiali, alimentati da batterie integrate ricaricabili o da pile, interagiscono con il televisore. Questi visualizzano le immagini in rapida successione distribuendole alternativamente alla lente sinistra e alla lente destra degli occhiali, così, mentre una lente riceve un fotogramma, l’altra viene “bloccata”.
Questo processo di alternanza dell'immagine sulla lente destra e sinistra viene generalmente ripetuto  60 volte al secondo, generando l'effetto tridimensionale.

Il 3D Passivo, invece, richiede occhialini di basso costo come quelli usualmente forniti al cinema e un maggiore lavoro da parte della televisione. Questa funziona in maniera tale che le sequenze proiettate sullo schermo vengano scomposte in righe verticali e distribuite agli occhialini in modo che una lente visualizzi le linee pari e l’altra quelle dispari.

Sebbene il 3D Attivo offra una risoluzione e qualità d’immagine maggiore, ma costi nettamente superiori per gli occhiali, il 3D Passivo vanta una luminosità fino a tre volte superiore, neri più intensi e un angolo di visuale maggiore. Inoltre i suoi occhiali non necessitano di alimentazione, sono leggeri e meno faticosi per la vista e con un costo decisamente inferiore.

Sì, se scegli uno schermo di almeno 42 pollici

Inoltre quando si acquista un televisore 3D è bene sapere che questo richiede una buona quantità di spazio. Per godere a pieno dell'effetto, infatti, è necessario che lo schermo sia sufficientemente grande e non inferiore a 42 pollici. Oltre al volume del televisore, c'è da pensare anche allo spazio a disposizione. In generale, la regola per stabilire la distanza ottimale a cui posizionare una tv ad alta risoluzione consiste nel moltiplicare per 1,56 la diagonale dello schermo. Il che significa che ad esempio per una televisione 42 pollici bisogna avere quasi 1,8 metri di spazio libero a disposizione.

C’è da dire comunque che l’offerta di contenuti 3D in televisione non può certo dirsi ancora molto vasta. Ma secondo Sam Leech, Research Analyst di  Futuresource Consulting, nel 2017, i televisori 3D  rappresenteranno il 58% di tutti i televisori venduti nel mondo e questo incremento di mercato non sarà una reazione alla disponibilità dei contenuti 3D, ma al fatto che le funzioni 3D saranno a basso costo ed integrate nei televisori in commercio, anche senza una precisa richiesta del consumatore.


Ultimo aggiornamento: 20/10/2017 alle 03:08. Tutti i prezzi sono aggiornati quotidianamente.