Come pulire il tuo tostapane

in TOSTAPANE

Sarà capitato a tutti almeno una volta di preparare un toast al formaggio e di lasciarlo cucinare all’interno di un tostapane verticale. Il risultato, il più delle volte, è che il formaggio fuso in parte si sciolga proprio sulle pinze o direttamente sulla lastra alla base del tostapane. Questi residui di formaggio insieme alle briciole che, toast dopo toast, si vanno ad accumulare al suo interno, possono emanare cattivi odori o addirittura creare piccole muffe.
Una buona abitudine quindi è quella di pulire periodicamente questo elettrodomestico per evitare che diventi un pericoloso ricettacolo di batteri.

Pinze in ammollo in acqua e bicarbonato

Prima di effettuare qualunque operazione di pulizia, bisogna ricordare di staccare il tostapane dalla presa di corrente e attendere che si raffreddi del tutto.
Quasi tutti i tostapane moderni includono un fondo rimovibile, per cui le briciole e i residui di cibo che vi si depositano possono essere facilmente eliminati e il fondo lavato a mano o in lavastoviglie.
Se il vostro tostapane invece non ha la lastra rimovibile potrete capovolgerlo e scuoterlo leggermente in modo da far fuoriuscire i residui di cibo depositati sul fondo, aiutandovi con dei colpetti molto leggeri alla base e l’utilizzo di un bastoncino lungo e sottile per facilitare questa operazione.
Estraete poi le pinze e immergetele in acqua tiepida insieme ad un cucchiaino di bicarbonato e al detersivo usato per lavare i piatti. Una volta che lo sporco e le incrostazioni si saranno ammorbidite, si andranno a rimuovere con l’aiuto di una spugnetta e dell’acqua corrente.
Una volta asciugate potranno essere inserite di nuovo nel tostapane pronte per un nuovo utilizzo. Queste sono realizzate in acciaio e poste in acqua non tendono ad arrugginirsi, a meno che il libretto di istruzioni non suggerisca altro.
Se lo sporco e le incrostazioni non vanno via con questo procedimento, allora è il caso di utilizzare uno sgrassatore o uno spray specifico per pulire le griglie del forno.

Usa detersivo delicato

Per coloro i quali lo utilizzano ogni giorno, questa pulizia andrebbe fatta almeno una volta a settimana o una volta al mese se lo si usa più raramente.
Dopo avere pulito l’interno del tostapane, è la volta della parte esterna, che può facilmente macchiarsi e sporcarsi per via del contatto con le dita. Per effettuare questa operazione si può utilizzare un panno leggermente umido e del detersivo non aggressivo che non faccia molta schiuma. L’esterno deve essere poi risciacquato sempre con un panno inumidito e opportunamente asciugato per evitare che si arrugginisca.
Se però si percepisce cattivo odore o si nota che le pareti delle fessure risultano particolarmente sporche, si può procedere alla loro pulizia usando uno straccio inumidito e poi strizzato per bene. Quando si svolge questa operazione, è bene tenere il tostapane capovolto per evitare che l’acqua goccioli sul fondo. Inoltre, bisognerebbe asciugare immediatamente le fessure con della carta assorbente e aspettare che il tostapane sia completamente asciutto prima di provare a riaccenderlo. In questo senso, sarebbe meglio attendere almeno alcune ore, se non addirittura un giorno intero.


Ultimo aggiornamento: 23/09/2017 alle 06:25. Tutti i prezzi sono aggiornati quotidianamente.