Perchè cuocere a vapore?

in VAPORIERA

Molto utilizzata nella cucina orientale, la cottura al vapore ha conosciuto una notevole diffusione in occidente con l’affermarsi di una cultura alimentare più attenta e l’esigenza di rendere i piatti leggeri ed altamente digeribili.

Perchè conserva tutte le vitamine e i sali minerali

La cottura al vapore è considerata infatti il metodo più salutare e l’ideale per preservare al massimo il contenuto vitaminico e minerale degli alimenti.
I tipi di cottura che sfruttano il calore emanato dal bollore dell'acqua, evitano che gli alimenti vengano direttamente in contatto con l'acqua durante l’ebollizione e dunque limitano drasticamente la solubilizzazione del cibo. Con una cottura a bassa temperatura, inferiore ai 100 °C, i cibi potranno quindi conservare la maggior parte delle vitamine e dei minerali in essi contenuti, mantenendo nel contempo sapori ed aromi.
Per questo motivo, l'uso della vaporiera è particolarmente adatto alle verdure che vengono invece ampiamente penalizzate dalla bollitura e che, per la loro natura delicata, necessitano di molti grassi se cotte tradizionalmente su una cucina a gas o elettrica.

Il vapore acqueo esercita sul cibo l’effetto opposto rispetto a quello che si ha immergendolo in acqua bollente. Con la sola eccezione del grasso, nessun altro componente viene interessato in modo distruttivo: tendini e cellule delle fibre animali diventano morbidi e le proteine non vengono rilasciate all’esterno come accade nella bollitura. La componente grassa che si "scioglie" per effetto del calore non rimane nella pentola a diretto contatto con l'alimento ma cola nell'acqua di ebollizione; in questo modo, gli alimenti cotti al vapore risulteranno meno calorici.

E' la cottura più leggera e digeribile

Non porta inoltre alla formazione di sostanze difficili da digerire, se non addirittura tossiche o cancerogene, derivanti dalla cottura ad alte temperature come accade per la grigliatura o la frittura degli alimenti.

Attraverso la semplice esposizione dei cibi al calore sprigionato dal vapore acqueo, possiamo invece ottenere una cottura rapida che mantiene all’interno dell’alimento stesso la naturale sapidità. Questo consentirà di ridurre i condimenti, soprattutto di evitare il sale aggiunto, mentre spezie e aromi potranno essere aggiunti direttamente all'acqua di cottura, facendo sì che gli alimenti si impregnino in modo indiretto.

La cottura al vapore è particolarmente indicata per cibi delicati come pesce, pollo, crostacei e verdure, mentre sono da evitare gli alimenti molto ricchi di tessuto connettivo, come i molluschi e le bistecche di carne rossa, che rimarrebbero troppo duri e i cibi a consistenza legnosa e la frutta.

Riduce la formazione di odori di cottura

Anche il pesce surgelato può essere cotto al vapore senza bisogno di scongelarlo, infatti è sufficiente aumentare del 10% circa i tempi di cottura previsti.
La cottura al vapore infine riduce al minimo gli odori, ma può esservi una parziale perdita di colore in alcuni alimenti, come le verdure a foglia larga, ragione per cui i tempi di cottura devono essere ridotti al minimo indispensabile.

In definitiva è una cottura economica, semplice e dietetica, ma soprattutto è incredibilmente saporita. Diciamo pure che cucinare al vapore dà dipendenza, perché una volta che si è assaggiato qualunque alimento lessato in questo modo non si può più farne a meno.


Ultimo aggiornamento: 22/11/2017 alle 13:56. Tutti i prezzi sono aggiornati quotidianamente.