Videocamera, 3 consigli per riprese spettacolari

in VIDEOCAMERA

C’è chi lo fa per professione e chi per passione e c’è chi, un po’ per questo e un po’ per quello, prova a cimentarsi in filmati più o meno interessanti e originali.
Pur possedendo una predisposizione innata verso questo tipo di attività, per ottenere ottimi risultati però è necessario studiare e tenere a mente importanti indicazioni.

La prima raccomandazione basilare è conoscere la propria videocamera, conoscerne i limiti e le prestazioni, ma soprattutto come funziona. Prima di iniziare una ripresa, anche se le videocamere sono dotate di dispositivi automatici, è sempre consigliabile effettuare il bilanciamento manuale del bianco, la messa a fuoco e l’esposizione. In questo modo si otterrà una migliore fedeltà nella registrazione dei colori in quanto la videocamera è influenzata dai vari tipi di luce presenti sulla scena e un maggiore controllo sulla composizione emotiva ed estetica dell’inquadratura.

Immergi lo spettatore nel video

Una volta settata la vostra videocamera sarete pronti a realizzare il video seguendo questi 3 consigli:
- Quando effettuate una ripresa dovete cercare di comporre le immagini in modo da trasmettere allo spettatore la sensazione di trovarsi effettivamente immerso nella situazione che sta guardando. Provate quindi a rispettare la regola dei terzi secondo cui all'immagine va “idealmente” sovrapposto un reticolo composto da due linee verticali e due linee orizzontali, equidistanti tra loro e i bordi dell'immagine. L'immagine viene quindi divisa in nove sezioni uguali: il riquadro centrale prende il nome di "zona aurea" ed è delimitato dai quattro punti di intersezione delle linee (punti di forza, punti focali o fuochi). Questi sono i punti in cui l'occhio si concentra maggiormente dopo aver “guardato” il centro dell'immagine e dai quali raccoglie maggiore informazioni. Occhio, inoltre, all’aria dell’inquadratura, cioè a quegli spazi vuoti che circondano il soggetto, in quanto è importante saperli calibrare per non squilibrare l’immagine.

Non far oscillare la videocamera

- In fase di ripresa il movimento che riesce più naturale e spontaneo è la panoramica. La panoramica può essere orizzontale, verticale, obliqua o mista a seconda del senso del movimento con cui viene fatta. Per effettuare correttamente una panoramica occorre tenere ben salda la videocamera in mano e farla ruotare girando sia il volto che il busto, evitando di ondeggiare durante la rotazione. Il movimento va effettuato in maniera lenta, senza salti, bensì con fluidità, senza interruzioni, ma soprattutto senza ritornare o mutare improvvisamente la linea logica della sua direzione. Per panoramiche perfette si suggerisce l’utilizzo di un treppiedi che stabilizzi, meglio ancora se con testa video per rendere più fluidi i movimenti. Durante le riprese cercate di evitare al massimo l’utilizzo dello zoom se non per casi estremi. E’ infatti preferibile avvicinarsi al soggetto o utilizzare delle riprese su più piani o campi.

Cura la postproduzione con programmi free

- L’ultima fase altrettanto importante nella realizzazione di un video è la postproduzione. Oggi è possibile importare i file e gestirli in fase di montaggio molto facilmente tramite una serie di programmi gratuiti e non professionali, come Adobe Premiere Pro, Mpeg streamclip, Avidemux e Windows Live Movie Maker, compatibili con Mac, Windows o entrambi.


Ultimo aggiornamento: 26/06/2017 alle 10:10. Tutti i prezzi sono aggiornati quotidianamente.